Nel raffreddore del cane, per togliere i residui catarrosi dalla rima palpebrale, che a volte sono talmente abbondanti da incollare la rima palpebrale e chiudere l’occhio, fare un infuso di camomilla, imbeverne un dischetto leva trucco o un pezzetto di tela di cotone morbido e passarlo delicatamente sulle palpebre, cercando di fare una specie di impacco.

Non sfregare perché si potrebbe fare male al cane. L’impacco tiepido scioglie l’incrostazione e la camomilla ha azione decongestionante. Per la cura del raffreddore del cane possono essere utili anche le seguenti piante officinali:Echinacea: è una pianta nota per la sua capacità di stimolare le difese immunitarie e per la sua azione batteriostatica e virustatica.

Dell’Echinacea viene utilizzato l’estratto secco.

Rosa canina macerato glicerico: ricca di vitamina C la rosa canina ha proprietà antinfiammatoria, vitaminizzante e stimolante la risposta del sistema immunitario.

Sono sufficienti da 10 a 40 gocce secondo la taglia del cane, 1 volta al giorno per alcuni giorni. Le gocce si possono mettere anche nel cibo

.Anche la propoli, un efficace antibatterico, può essere utile per le vie respiratorie. Può essere assunta con l’alimento ma, se il sapore non è gradito, si può aggiungere a un po’ di miele o usarla in compresse. La propoli ha azione emolliente, calmante e disinfettante. Per ulteriori informazioni rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia.

Dott.ssa Elisa Buttafava