L’estratto di melannurca campana IGP, di recente introduzione in campo fitoterapico, è subito balzato agli onori della cronaca per i promettenti effetti in due condizioni cliniche molto diffuse: l’iper-colesterolemia e l’alopecia androgenetica. La disponibilità d’integratori alimentari su scala nazionale è, tuttavia, ancora limitata e la preparazione officinale in farmacia può venire incontro alle numerose richieste da parte di pazienti e medici prescrittori; l’estratto in bulk, infatti, è reperibile presso i più importanti distributori di materie prime nutraceutiche.

Un frutto antico

La mela annurca o melannurca, è una varietà di cui si hanno tracce sin da epoche pre-romane; originaria delle campagne di Pozzuoli, oggi è una IGP coltivata in modo non intensivo anche in altre aree della regione, specialmente nel casertano. Il gusto e la composizione del fitocomplesso dipendono dal contesto ecologico in cui crescono e dallo speciale processo di maturazione. Il picciolo corto e debole le rende caduche a maturazione, pertanto devono essere raccolte in anticipo e messe a maturare a terra adagiate su strati di paglia o materiali simili (i melai). Sono regolarmente rigirate a mano, una a una, per esporre al sole tutta la loro superficie finché la buccia, nell’arco di 2 settimane, non assume un’uniforme colorazione rossa.

Articolo di FarmaciaNews